” “In una umanità “divisa, contrapposta, lacerata, conflittuale”, l’Eucaristia può diventare per le coppie in difficoltà “sorgente ed energia di unità”. A parlare dell’Eucaristia come una sorta di “antidoto” alle coppie o alle famiglie in crisi è stato il card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, nell’intervento di chiusura dell’incontro delle famiglie svoltosi oggi al Congresso Eucaristico nazionale. Anche le coppie e le famiglie cristiane, ha sottolineato il cardinale, “subiscono i contraccolpi della nostra società e cultura, e sono tentate di inserire fermenti di divisione e di contrasto al loro interno”. Nei momenti di crisi, l’Eucaristia può invece rappresentare “la forza interiore che plasma le persone, i sentimenti, le azioni concrete dei coniugi cristiani”. Altro aiuto per le coppie in crisi, “l’amore che perdona”. “E’ fondamentale – ha detto Tettamanzi – sapersi perdonare reciprocamente: non c’è pace, in una famiglia, senza la capacità di perdono reciproco”. Di qui la necessità di un “salto di qualità” per le famiglie cristiane, chiamate a scoprirsi “missionarie” proprio a partire dalla loro capacità di “permeare ogni ambiente umano di quei valori evangelici di cui ha immensamente bisogno il mondo di oggi”, ha concluso l’arcivescovo di Milano.