CLEMENTINA CANTONI: MARELLI (ONG ITALIANE), "OGNI STRUMENTALIZZAZIONE È FUORI LUOGO". NUOVO APPELLO DOMANI A ITALIA-AFRICA” “

 "Ogni strumentalizzazione è veramente fuori luogo. Come Ong non abbiamo mai manifestato per fini politici e anche in questo caso è assurdo leggere ancora una volta, con la miopia delle beghe di casa, un fenomeno internazionale che va al di là di ogni polemica e mette a repentaglio e a rischio la vita delle persone". Commenta così Sergio Marelli, presidente dell’Associazione delle Ong italiane, le polemiche sul presunto silenzio della società civile rispetto al sequestro di Clementina Cantoni, la volontaria di Care international rapita undici giorni fa a Kabul. "Chi parla di ‘silenzio assordante’ forse dovrebbe guardare le sue orecchie chiuse dall’indifferenza – afferma al Sir Marelli -. Domani, come già fatto diverse volte, faremo di nuovo un appello per chiederne la liberazione durante la manifestazione Italia-Africa". Certo, precisa Marelli, "da un lato sentiamo una sorta di stanchezza e il rischio di abituarsi a questi eventi come se fossero normali. Ma a noi sta a cuore il destino di Clementina, degli altri quattro ostaggi in mano agli iracheni e di tutti gli altri 3.500 collaboratori locali in Afghanistan che sono esposti agli stessi atti e alla stessa violenza. Non bisogna assuefarsi a questa logica della violenza". (segue)