” “Un "grazie" ai fedeli laici "per l’impegno attivo nel referendum, che alla fine è un impegno a favore di ciò che è proprio di ogni essere umano, che non può mai essere ridotto a un mezzo ma rimane sempre un fine". A rivolgerlo da Bari è stato il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, al termine dell’incontro sul laicato. Dopo aver ringraziato i laici "per il percorso fatto in questi anni", il cardinale li ha ringraziati anche "per il cammino ulteriore da percorrere, di cui l’Italia e in senso più ampio l’umanità hanno bisogno, perché il mondo cambia velocemente, e l’amore di Cristo va capito e vissuto sempre di nuovo. I laici – ha concluso il presidente della Cei – possono e devono farlo dentro il mondo, nella società, nella cultura, a favore della vita, per essere quel fermento di cui parla il Vangelo con umiltà e pazienza, ma anche con coraggio e fiducia". Quanto al rapporto tra associazioni e movimenti all’interno della Chiesa, Ruini ha precisato: "La pluralità è legittima, e spesso è benefica, ma non deve perdere mai di vista la sua fonte, che è l’unità eucaristica: il popolo cristiano si nutre e ritorna all’Eucaristia, questo è il dinamismo profondo della vita cristiana".