AMNESTY INTERNATIONAL: RAPPORTO 2005, "PIU’ ABUSI DAI GOVERNI, E’ IL TRADIMENTO DEI DIRITTI UMANI"

"I comportamenti che anni fa erano propri solo delle dittature ora sono in uso anche alle democrazie" e i governi, seguendo ‘la linea stabilita dagli Usa, hanno una sorta di licenza nel compiere abusi" tradendo di fatto "la promessa di un ordine mondiale basato sui diritti umani". E’ la pesante denuncia contenuta nel Rapporto 2005 di Amnesty international, presentato oggi a Roma. "I governi non hanno mostrato leadership morale – ha affermato Paolo Pobbiati, presidente di Amnesty international Italia – e del fallimento nella lotta al terrorismo devono essere chiamati a rispondere. Stanno promuovendo una nuova agenda in cui il linguaggio della libertà e della giustizia viene usato per portare avanti politiche di paura e di insicurezza". Gli esempi drammatici di tutto ciò sono un elenco infinito di violazioni ai diritti umani (maltrattamenti e torture, rapimenti, pena di morte, sparizioni forzate, violenza contro le donne, prigionieri di coscienza, detenzioni senza processo, impedimenti alla libertà religiosa, minacce ai difensori dei diritti, ecc.) compiute nei 149 Paesi passati in rassegna dal rapporto annuale, con abusi gravissimi o meno gravi. (segue)” ”