C’erano anche 50 ebrei tra cui molte personalità, provenienti da vari Paesi del mondo, da Israele, Stati Uniti, America Latina e Europa in piazza San Pietro per partecipare all’udienza generale di papa Benedetto XVI. Il gruppo sta partecipando al primo Simposio internazionale ebraico-cristiano, promosso dal Movimento dei Focolari, sul tema "Amore di Dio, amore del prossimo, nelle tradizioni ebraica e cristiana". Al Simposio che è iniziato lunedì 24 maggio al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo e si concluderà domani, stanno partecipando cento esponenti del cristianesimo e dell’ebraismo.
Un relatore ebreo ed uno cristiano hanno approfondito i vari aspetti del tema. Tra i relatori ebrei, il rabbino Abraham Skorka, Rettore del Seminario Rabbinico Latino-americano (Buenos Aires), il rabbino Jack Bemporad, Direttore del Centro per la comprensione interreligiosa di New York, il rabbino David Rosen, Direttore delle Relazioni interreligiose dell’American Jewish Committee. Ieri mattina, è intervenuto anche il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, che ha definito "sorprendenti" gli sviluppi del dialogo ebraico-cristiano e dopo aver ripercorso i gesti di Giovanni Paolo II, ha ricordato come, subito dopo la sua elezione, Benedetto XVI abbia voluto assicurare la continuità. "Papa Ratzinger ha detto Kasper lo conosco da più di 40 anni. Ha scritto molti saggi sul rapporto fra ebraismo e cristianesimo. Ha dato importanti contributi teologici. Questo dialogo gli sta molto a cuore". ” ”