CONGRESSO EUCARISTICO: BIGNARDI (AC), "I SOGNI DELL’UOMO IN PROGETTI DI BENE" (3)

Nella relazione al Cen Paola Bignardi ha toccato quindi il tema dei volti della povertà. "Sono – ha detto – il cuore e gli occhi dei poveri e degli ultimi: quelli delle famiglie che hanno difficoltà ad arrivare alla fine del mese; delle donne che in Italia e in tante altre parti del mondo continuano ad essere discriminate da un mondo del lavoro poco rispettoso della loro femminilità, soprattutto quando questa si apre alla maternità; dei molti giovani che, per trovare un lavoro, si trovano di fronte a scelte di dipendenza e di umiliazione o a un distacco doloroso dai propri cari e dalla propria terra; degli anziani troppo spesso additati come un peso per la società; dei bambini che vengono "occupati" dagli adulti in tante attività da ‘status symbol’, quando invece avrebbero bisogno di vivere da bambini, nella libertà del gioco e delle relazioni amicali". È per questi poveri, a giudizio di Bignardi, che dobbiamo impegnarci "a non scoraggiarci di fronte alle difficoltà di costruire un mondo nuovo e a purificare i nostri sogni", superando "la tentazione della rassegnazione e dell’adattamento, che spesso accompagnano il nostro cammino terreno", capaci  come i due di Emmaus "di ritrovare speranza, decisione e nuova voglia di vita". (segue)