Dall’Eucaristia, ha proseguito Bignardi, nasce anche la forza per la purificazione che tocca "la sfera economica e lavorativa, quella ambientale e sociale, quella politica". "Nel mondo del lavoro ha sottolineato la presidente di Ac – le grandi aspirazioni personali possono essere vissute come desiderio di mettere le proprie competenze al servizio di tutti", ma, poi, "il sogno si confronta con la tentazione di ridurre il lavoro a puro oggetto di scambio, a cui dare un esclusivo valore economico". L’Eucaristia, invece, "ci indica che la gratuità è la chiave di ogni sana relazione umana: dunque, solo se vissuto nella gratuità, l’impegno lavorativo è davvero liberante". Anche il sogno di città accoglienti, "tessute di relazioni umane autentiche", si scontra con la realtà difficile di tutti i giorni, che "spinge anche noi cristiani a pensare alla nostra città soltanto come il luogo a cui attingere servizi e tranquillità". Riguardo alla politica, "ciascuno di noi – ha dichiarato la presidente di Ac -sogna una classe politica competente, capace di risolvere i problemi di tutti i giorni e di migliorare il benessere collettivo. Tuttavia spesso siamo portati a delegare ad essa tutto ciò che attiene alla sfera dei nostri interessi pubblici, sperando magari che non ci siano troppe interferenze con i nostri egoismi privati". (segue)