"La parrocchia è uno spazio abitato dai giovani quando essa ha il coraggio della missione, ha cioè la capacità di inventare nuove relazioni per i giovani che cercano risposte alla domanda di Dio". Mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, al Villaggio Giovani del Congresso eucaristico nazionale (Bari, 21-29 maggio) torna su una tema a lui particolarmente caro per aggiungere che "tante volte abbiamo parrocchie desiderose di comunicare il Vangelo e giovani che hanno voglia di sentirsi raccontare una speranza, però le due esigenze spesso non s’incrociano".
La domenica, aggiunge Sigalini, "sta diventando per i giovani un grande spazio di comunicazione perché è un giorno di festa e la festa piace a loro; è un giorno di gratuità e la gratuità piace ai giovani, è un giorno in cui ci si concentra sulle cose essenziali come dare la vita per gli altri: il corpo spezzato e il sangue versato sono significati grandi, profondi".
Per questo, ad avviso del vescovo, la parrocchia, "potrebbe variare qualche suo orario, magari abitando la sera del sabato con qualche momento bello di festa con i giovani". Insomma, conclude, "è necessario uno sforzo che non significa adattarsi alla moda, ma intercettare delle domande vere del mondo giovanile che emergono soltanto in spazi ben definiti".