INFANZIA: IN ITALIA 23.000 BAMBINI "FUORI DALLA FAMIGLIA", 30.000 RICHIESTE DI ADOZIONI MA SOLO 5.000 COPPIE AFFIDATARIE

In Italia 23.000 bambini e adolescenti vivono fuori dalla famiglia, molti di loro in istituto e senza possibilità di adozione. In Romania sono 84.000 i bambini abbandonati, 43.000 in Marocco, addirittura 100.000 in Ucraina e 900.000 in Russia. Sono alcuni dei numeri che verranno forniti domani a Roma nel corso del convegno "Le emergenze invisibili: i bambini abbandonati" promosso dall’associazione Amici dei Bambini (Pio Sodalizio dei Piceni, piazza S.Salvatore in Lauro). Un incontro "necessario per denunciare l’emergenza umanitaria dell’abbandono minorile in Italia e nel mondo – spiega Marco Griffini, presidente di Amici dei Bambini – e per trovare le possibili vie di uscita a un fenomeno tanto macroscopico quanto sconosciuto". Griffini denuncia anche "il balletto di cifre" sui bambini abbandonati in Italia. Secondo uno studio dell’Istituto degli Innocenti di Firenze i bambini negli istituti sarebbero solo 2.633, "ma dove sono finiti gli altri ventimila minori che oggi vivono ‘fuori dalla famiglia?", si chiede. "Sono i cosiddetti bambini di ‘carton gesso’ – aggiunge Griffini -: gli istituti alzano pareti, suddividono le stanze e diventano ‘comunità di tipo familiare’, come se, in questo modo, il problema dell’abbandono svanisse. La sostanza non cambia: ai bambini mancano le relazioni affettive e familiari". Di contro, denuncia ancora Griffini, c’è il "paradosso dell’accoglienza": "Sono solo 5.000 le coppie affidatarie nel Paese e nel 2004 sono state effettuate solo 3.398 adozioni internazionali, a fronte di circa 30.000 coppie che hanno fatto domanda di adozione". Il convegno, rivolto alle famiglie italiane e alle istituzioni, vuole "aprire una stagione di confronto nel tentativo di armonizzare gli strumenti dell’accoglienza", quali l’affido familiare, l’adozione internazionale e il sostegno a distanza.