BENEDETTO XVI: NO ALLA "LOGICA DELLA CARRIERA E DEL POTERE", SÌ A "SACERDOTI ESEMPLARI", "ROMANI" E PRONTI AL DIALOGO CON LE ALTRE RELIGIONI (2)

"Cercate, senza stancarvi, di essere sacerdoti esemplari, animati da una preghiera costante ed intensa, coltivando l’0intimitàdi Cristo". E’ il passo centrale del discorso di Benedetto XVI ai membri della Pontificia Accademia della vita, a cui ha raccomandato: "Siate sacerdoti secondo il cuore di Cristo e svolgerete il vostro ministero con successo e frutto apostolico. Non lasciatevi mai tentare dalla logica della carriera e del potere". Per svolgere "in modo adeguato" il proprio "servizio", ha aggiunto il Papa, "occorre una solida preparazione culturale, compresa la conoscenza delle lingue, della storia e del diritto, con una sapiente apertura alle diverse culture. E’ poi indispensabile che, ad un livello ancor più profondo, vi proponiate come scopo fondamentale del vostro vivere la santità e la salvezza delle anime che incontrerete nel vostro cammino". Fondata dall’abate Piero Garagni nel 1701 come "Accademia degli ecclesiastici nobili" per "dar modo ai giovani chierici della nobiltà di attendere con agio allo studio": la Pontificia Accademia Ecclesiastica è attualmente un istituto di studi superiori perla formazione dei diplomatici della Santa Sede. Gli alunni, già forniti di laurea in diritto canonico, vi seguono un corso biennale di studi, al termine del quale ottengono un diploma che li abilita al servizio della Segreteria di Stato come "addetti". Dall’Accademia sono finora usciti quattro pontefici: Clemente XIII, Leone XIIU, Leone XIII e Benedetto XV, oltre a cardinali ed illustre personalità ecclesiastiche.