DEHONIANI: QUATTRO SACERDOTI MORTI IN INCIDENTE STRADALE. P.FILIPPI (IL REGNO) RICORDA PADRE PANCIERA

"Padre Panciera era molto metodico, coltivava i rapporti con le persone, dando loro possibilità di esprimersi". Così padre Alfio Filippi, direttore editoriale EDB (Edizioni Dehoniane Bologna), ricorda padre Mario Panciera, 76 anni, uno dei quattro sacerdoti dehoniani morti questa mattina nell’incidente stradale sulla A1, nei pressi di Piacenza. Caporedattore della sezione documenti de "Il Regno" dal 1971 al 1988, il religioso "entrò nella rivista in un momento difficile – continua padre Filippi –. Fu decisiva la determinazione sua, insieme ad un gruppo di sacerdoti (tra cui lo stesso padre Filippi, ndr) e laici a portare avanti la testata, in particolare potenziando la sezione documenti, nata da pochi anni, per quantità e qualità dei materiali pubblicati". Membro dal 1957 della congregazione fondata da padre Dehon, negli anni bolognesi padre Panciera, oltre all’attività giornalistica, svolse il ministero pastorale nella parrocchia dei Ss. Gregorio e Siro. Nel movimento del Rinnovamento dello Spirito Santo dal 1975, attualmente il religioso era rettore nella parrocchia di Cristo Re a Roma, incarico che avrebbe lasciato la prossima estate per far ritorno a Bologna. Gli altri sacerdoti deceduti nello scontro sono padre Marino Cattani, 80 anni, rettore del Santuario della Beata Vergine di Bocca di Rio, nell’Appennino bolognese, padre Giulio Cisco, 66 anni, rettore della comunità di Castiglione dei Pepoli (Bologna) e padre Angelico Frattini, 72 anni, parroco a Creda e Sparvo, sempre nel bolognese. Morto anche il conducente dell’altra auto.