BENEDETTO XVI IN LATERANO: IL CLERO PARLA, IL PAPA RISPONDE, “L’AFRICA E LE RESPONSABILITÀ DELL’EUROPA, L’ASCOLTO, LA MISSIONARIETÀ” (2)

” “Benedetto XVI ha sottolineato, in particolare, l’importanza della “romanità e universalità”. “Come Chiesa di Roma – ha detto – avete una grande responsabilità nei confronti del mondo, ossia l’esemplarità, essere cioè una Chiesa modello per altre Chiese locali”. E ha invitato i parroci, come fece a sua volta Giovanni Paolo II, a creare “un fecondo insieme tra l’elemento costante della parrocchia e l’elemento carismatico dei movimenti che dà nuove indicazioni alla Chiesa”. Il Papa ha avuto poi parole chiare nei confronti dei bisogni degli altri continenti, in particolare l’Africa, e delle responsabilità dell’Europa: “La presenza dei nostri fratelli africani a Roma – ha affermato – ci obbliga a non pensare solo a noi, ma anche agli altri continenti. Abbiamo particolari responsabilità verso l’Africa, l’America Latina e l’Asia, dove non ci sono ancora cattolici, a parte le Filippine e l’India. In Africa c’è una fede viva impressionante, ma dobbiamo confessare che l’Europa ha esportato la fede ma anche i suoi vizi, come il senso di corruzione, la violenza che sta devastando il continente africano. Dobbiamo riconoscere le nostre responsabilità, affinché l’esportazione della fede sia più forte dell’esportazione dei vizi dell’Europa: il commercio delle armi, gli sono abusi sui tesori di questa terra. Noi cristiani dobbiamo avere la forza di resistere a questi vizi e ricostruire l’Africa cristiana, perché sia un Africa felice”. (segue)