” ““Sarà un occasione per riunire insieme i cattolici albanesi, ma non solo: anche i musulmani e gli ortodossi vi partecipano, come da tradizione sorta spontaneamente prima del regime”: descrive così don Pasquale Ferraro, coordinatore nazionale della pastorale per gli albanesi in Italia, l’annuale pellegrinaggio che la comunità albanese celebrerà il 21 e 22 maggio facendo visita alla loro protettrice, la Madonna del Buon Consiglio del Santuario di Genazzano, in provincia di Roma. Circa 400/500 persone, provenienti da tutta Italia, si ritroveranno davanti alla sacra icona, che rappresenta le loro origini: “La tradizione racconta che gli albanesi vennero in Italia alla fine del ‘400 per sfuggire agli ottomani e difendere la loro fede spiega don Ferraro al Sir – e con loro si dice sia ‘emigrata’ anche l’icona della Madonna del Buon Consiglio, portata in volo dagli angeli da Scutari all’Italia”. Durante il pellegrinaggio (che viene organizzato già da dieci anni) si terrà, il 21 sera, un concerto di musica classica con quattro giovani musicisti albanesi nella chiesa di San Giovanni della Malva a Trastevere, che recentemente il Santo Padre Giovanni Paolo II ha loro affidata. Domenica 22 maggio l’appuntamento è presso il Santuario di Genazzano per la Supplica alla Madonna e la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Angelo Massafra, presidente della Conferenza episcopale albanese e dai sacerdoti incaricati per questa pastorale in tutta Italia. Sono due iniziative promosse e sostenute dal progetto della Fondazione Migrantes. Gli albanesi in Italia, secondo il Dossier Caritas/Migrantes 2004, sono 233.616, è il secondo gruppo più numeroso dopo i rumeni.