” ““Carissimi e carissime, domani esce il numero di maggio- giugno della Rivista del volontariato. Sarà l’ultimo, e noi siamo disoccupate”. Si conclude così, con un triste saluto ai lettori, l’avventura giornalistica della Rivista del volontariato, mensile della Fivol, Fondazione italiane per il volontariato, che per quattordici anni ha raccontato attraverso storie, inchieste, testimonianze, riflessioni il mondo del volontariato in Italia e all’estero. Voluto 14 anni fa dall’allora presidente della Fivol Luciano Tavazza è stato diretto negli ultimi anni da Paola Springhetti. L’intera redazione della Rivista del volontariato è ora senza lavoro. La chiusura della testata è stata decisa a motivo della decisione della Fivol, il 4 maggio scorso, di aprire le procedure di mobilità per 16 dipendenti su 22, perché considerati “un esubero di organico”. “Durante gli ultimi dieci anni la Fivol è stata un punto di riferimento per il mondo del volontariato e per molte realtà impegnate a vario titolo nell’area del sociale” scrivono in un comunicato i dipendenti, che denunciano come “la crisi derivante oggi dai dichiarati problemi economici sta avendo dei risvolti inverosimili per un ente senza fine di lucro, emanazione di una fondazione ex bancaria”. I dipendenti hanno anche raccolto nei giorni scorsi delle firme per un appello da indirizzare alla Fondazione Cassa di Risparmio di Roma.