REFERENDUM LEGGE 40/2004: LA SCUOLA (EDITRICE), " NON CONFONDERE IL CONFINE TRA CIÒ CHE È ATTUABILE SUL PIANO TECNICO E CIÒ CHE È LECITO SUL PIANO ETICO"

“Non è in discussione la ricerca scientifica e nemmeno il metodo sperimentale della scienza: quello che non condividiamo è il tentativo di confondere, in tema di vita umana, il confine tra ciò che è attuabile sul piano tecnico e ciò che è lecito sul piano etico”: è quanto si legge in un editoriale pubblicato sulle riviste dell’editrice cattolica “La Scuola” di Brescia, le più diffuse nella scuola italiana, a poche settimane dal referendum sulla legge 40. “Stare dalla parte della vita, come la Chiesa italiana con lungimiranza esorta a fare – affermano all’editrice cattolica – significa stare dalla parte dell’uomo: l’unica creatura a immagine e somiglianza di Dio, e ai quali dobbiamo la responsabilità del nostro comportamento. Ad immagine e somiglianza di Dio. Di più: figli di Dio e perciò fratelli in Gesù Cristo. E’ per questo che nel volto di ciascun uomo e di ciascuna donna, al di là di ogni loro possibile deficit e menomazione, e di ogni loro possibile stadio di sviluppo, dal primo momento del concepimento alla naturale conclusione della vita, riconosciamo il mistero del volto santo di Cristo Salvatore”. Per questa ragione “ci chiediamo se è possibile guardare con fiducia ad un avvenire in cui l’altro, in particolare il più debole e indifeso, sia misurato, alla fine, solo su criteri contingenti di maggiore o minore potere e utilità. Come cristiani, cittadini ed educatori guardiamo con preoccupazione a questa prospettiva e la rifiutiamo con fermezza”. ” ”