” “Un “nuovo soggetto politico e istituzionale” che può favorire una “svolta” nelle politiche occupazionali meridionali. Le Acli di Napoli salutano in questi termini il Coordinamento delle Regioni del Sud, creato ieri mattina su proposta del presidente della Regione Campania, alla presenza di tutti i presidenti delle Regioni meridionali, eccetto la Sardegna. “La creazione di questo nuovo soggetto politico e istituzionale, che rappresenta venti milioni di abitanti, – afferma il presidente delle Acli partenopee, Pasquale Orlando – ci fa riporre nuove speranze per una svolta nella politica di tutto il Mezzogiorno”. “E’ necessario che questo nuovo organismo continua Orlando sappia costruire rapporti non solo con sindacati e con il mondo delle imprese, ma anche e soprattutto con il mondo del terzo settore, la società civile organizzata, che potrà dare quell’azione aggiuntiva per lo sviluppo dei nostri territori in futuro così come è stato negli ultimi anni. A questo coordinamento concludono le Acli – chiediamo di tenere conto dell’importanza che ha il capitale sociale creato dal mondo del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione sociale, in termini di formazione valoriale e professionale e di creazione di reti civiche, sul nostro territorio. Senza il terzo settore ogni forma di concertazione con il territorio qui al sud sarebbe monca”.