SETTIMANALI DIOCESANI: DOMANI A RAVENNA CONVEGNO SULL’ECUMENISMO, “INFORMARE SENZA PREGIUDIZI E ALLARMISMI” SULLA PRESENZA DEGLI STRANIERI IN ITALIA

” “Il compito dei settimanali diocesani per una informazione “ecumenica” è fornire dati corretti sulla presenza degli stranieri in Italia ed informare “senza pregiudizi, senza allarmismi e senza inutili retoriche”. Sono alcuni “consigli” che don Elio Bromuri, direttore del settimanale regionale umbro “La Voce” nonché direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo di Perugia-Città della Pieve, propone in una nota alla vigilia del convegno nazionale della Fisc (la Federazione che riunisce oltre 140 settimanali cattolici per una tiratura di circa un milione di copie) che dal 5 al 7 maggio si svolge a Ravenna sul tema “Il dialogo ecumenico nella nuova Europa”. “Può sembrare – scrive Bromuri – un problema lontano dagli interessi immediati del pubblico dei settimanali cattolici. Ma solo se non si tiene conto della presenza sempre più rilevante di stranieri di ogni parte del mondo e di ogni appartenenza religiosa”. Secondo l’esperto, “i settimanali cattolici possono essere di aiuto per evitare approssimazioni e confusioni su un mondo che è formato di realtà tra loro ben diversificate”. “Altro compito da assumere da parte dei settimanali – aggiunge don Bromuri – è quello di mostrare la connessione tra il raggiungimento di una piena comunione tra i battezzati e l’efficacia dell’evangelizzazione”. Al convegno partecipano anche rappresentanti di alcune Chiese cristiane e mons. Aldo Giordano, segretario generale del Consiglio delle Conferenze episcopali europee.