FONDAZIONI BANCARIE: GUZZETTI, PRESIDENTE ACRI: “LE FONDAZIONI; RISORSA IMPORTANTE PER LO SVILUPPO DEL TERZO SETTORE E DELLA SUSSIDIARIETÀ”

“Le Fondazioni di origine bancaria sono corpi intermedi della società che in un’ottica di pluralismo e democrazia economica possono svolgere un ruolo davvero importante per lo sviluppo del Paese”: lo ha affermato Giuseppe Guzzetti, presidente dell’Associazione casse di risparmio italiane e delle fondazioni bancarie (Acri), alla tavola rotonda “Sussidiarietà, sviluppo e corpi intermedi della società”, organizzata oggi a Roma dall’Acri in occasione della V Giornata della Fondazione che verrà celebrata in tutt’Italia sabato 7 maggio. Secondo Guzzetti, le Fondazioni “sono una risorsa unica per dare energia e slancio anche in Italia a quel fenomeno sempre più importante in tutte le società avanzate definito come Terzo settore e che potrebbe rappresentare la realizzazione più autentica del concetto di sussidiarietà”. Nate all’inizio degli anni ’90 quali eredi dell’attività filantropica svolta nei secoli scorsi da casse di risparmio e banche del monte, le Fondazioni di origine bancaria sono realtà non profit private ed autonome le cui erogazioni, nel 2004, hanno raggiunto i 1.300 milioni di euro. Il 30,6% delle risorse è andato al sostegno dell’arte e delle attività e beni culturali; seguono salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa al 12,8%; educazione, istruzione, formazione con l’11,3%; ricerca scientifica al 9,6%; filantropia e volontariato al 9,1% a cui si aggiungono l’8,2% destinato ai fondo speciali per il volontariato (in base alla legge 266/91) e il 7,8% per l’assistenza alle categorie sociali deboli e agli anziani. Degli interventi beneficiano soprattutto soggetti privati, in particolare associazioni e organizzazioni di volontariato (60,1%,) mentre, tra i soggetti pubblici (26,8%), i principali fruitori risultano essere gli enti pubblici.