LOTTA ALLA CRIMINALITÀ: MOVI CALABRIA, “IL VOLONTARIATO FORZA DI SOLIDARIETÀ E DI CAMBIAMENTO”

” ““Il volontariato, come forza di solidarietà e di cambiamento della società, ha il compito inedito di costituire la nuova infrastruttura della lotta alla criminalità”. È quanto afferma il MoVi (Movimento di volontariato italiano), in un documento della presidenza regionale della Calabria diffuso in questi giorni. Sono stati numerosi, negli ultimi tempi, gli episodi intimidatori a danno di giovani imprenditori, rappresentanti del Terzo settore e politici, episodi “ignorati dai cittadini”, denuncia il MoVi. “La ‘ndrangheta calabrese alza il tiro – osservano i due presidenti regionali Sergio Principe e Giovanni Serra – senza che questo comporti l’assunzione di conseguenti e coraggiose scelte”. Per questo il MoVi richiama l’importanza del ruolo delle forze dell’ordine e delle istituzioni, ma anche dei “cittadini singoli e associati, uscendo dal torpore, dal fatalismo e dalla paura”, perché “quando la legalità è compromessa si creano gli spazi per la prepotenza dei forti sui deboli”. È così che “la ‘ndrangheta crea i poveri per servirsene”, come “spacciatori o esecutori di furti, danneggiamenti, rapine omicidi”, mentre la disoccupazione “rende disponibile manovalanza a basso costo per le cosche, che paradossalmente si accreditano nelle fasce più deboli della popolazione come benefattori dei poveri, come drammaticamente sta accadendo a Scampia nel napoletano”. “La lotta alla ‘ndrangheta – concludono – si nutrirà di una nuova cultura diffusa di legalità, che saprà rinunciare alla raccomandazione, alla evasione fiscale, al trattamento di favore, al concorso truccato, anche a costo di pagarne il prezzo”.