” “Fedeli polacchi in preghiera, nella giornata odierna a un mese dalla morte di Giovanni Paolo II. In tutte le basiliche e chiese parrocchiali sono previste messe e preghiere in suffragio di Papa Wojtyla, con celebrazioni in particolare la sera, attorno alle ore 21.37 quando, un mese fa, avvenne il trapasso del Pontefice. La nazione si prepara inoltre ad un evento particolare, in programma domani, 3 maggio, quando ricorrerà la festa della Madonna “Regina Poloniae”. Al santuario di Jasna Gora, a Czestochowa, verrà infatti letto il messaggio, firmato da Giovanni Paolo II il 1º aprile, vigilia della morte. Oltre al testo, verranno mostrate le due corone per l’effige mariana del santuario, che sono state il dono ultimo di Giovanni Paolo II, segno della sua devozione alla “Madonna Nera”. Nel documento, il Papa ha voluto sottolineare la particolare azione di grazia operata dal Signore nei riguardi del Paese polacco, un’azione segnata dalla presenza di Maria come madre e custode del popolo, simboleggiata dalla icona della Vergine di Jasna Gora. Giovanni Paolo II annota che proprio “tali eventi provvidenziali rappresentano una chiamata all’unità nella costruzione del bene comune per il futuro del Paese e un’esortazione a curare il tesoro dei valori eterni”. Il Papa conclude il messaggio affidando la nazione alla protezione di Maria e ribadendo la propria devozione, segnata dal motto che ha contraddistinto il suo pontificato: “Totus tuus”. La Polonia è stata interessata, ieri, domenica 1° maggio, da una speciale giornata di sensibilizzazione e di raccolta di fondi in tutte le chiese per la costruzione, a Varsavia, di una nuova chiesa dedicata alla Provvidenza Divina. Si tratta di una iniziativa sostenuta dalla Conferenza episcopale polacca che intende attuare un voto che risale a ben 200 anni fa.