GIOVANNI PAOLO II: AD UN MESE DALLA MORTE, JANSEN (ZDK), "UN PAPA PER L’EUROPA, UN PAPA PER TUTTO IL MONDO"

” “"Giovanni Paolo II è stato un Papa per tutto il mondo ma per diventarlo ha dovuto essere innanzitutto un Papa per l’Europa. In Europa ha dovuto decidere se e come potesse essere superata la divisione del mondo in due sfere di potere nemiche, che persisteva dalla seconda guerra mondiale, che era stata anche una guerra civile europea". Così Thomas Jansen, portavoce per la politica europea del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (Zdk)ricorda al Sir la figura di Papa Wojtyla ad un mese dalla morte. "Con la sua esortazione a non avere paura e ad aprire le porte a Cristo, Giovanni Paolo II ha mobilitato prima in Polonia e poi in tutti gli altri Paesi dell’Europa centrale e orientale il coraggio delle persone di sollevarsi contro il regime sovietico nemico della libertà e di scardinare le decrepite strutture comuniste". Giovanni Paolo II "ha mostrato che la divisione dell’Europa e del mondo era inaccettabile". "Il superamento pacifico della divisione dell’Europa", ad avviso del portavoce, "è coinciso con la guarigione di ferite attraverso l’unificazione, per l’Europa così come per tutto il mondo. Giovanni Paolo II ha incoraggiato l’Europa sulla strada dell’unità". Intanto questa mattina Benedetto XVI ha concelebrato con mons. Stanislao Dziwisz, segretario di Giovanni Paolo II, una messa in suffragio del suo predecessore. Nel pomeriggio è previsto, invece, un omaggio alla tomba.