” “”Anche i genitori hanno rinunciato a difendere il diritto di Terry Schiavo a vivere. Una legge disumana dà il potere a suo marito Michael Schiavo di fare morire sua moglie. Insorgiamo contro questo orribile delitto autorizzato dalla legge americana”. E’ l’appello che l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, presente in 21 nazioni nel mondo, lancia contro “l’idea dell’eutanasia” che “sta penetrando come un veleno nella mentalità della gente”. “E’ il trionfo della società del profitto afferma l’associazione guidata da don Oreste Benzi – in cui la persona viene considerata uno strumento di cui servirsi, un’occasione di cui approfittare e quando diventa un ingombro o diventa inutile si può fare fuori”. “Insorgiamo si legge nell’appello – nel nome dei nostri bambini anancefalici, dei nostri bimbi ciechi, sordomuti, in possesso solo delle funzioni vegetative, dei nostri malati in stato di coma; creature tutte che abbiamo nelle nostre case famiglia e che curiamo con amore e dedizione per tutta la durata della loro vita. Il diritto alla vita è sacro, perché è dato da Dio a ogni essere umano; è intangibile, indipendentemente dalle condizioni fisiche, psichiche, spirituali in cui la persona si trova. Queste persone svolgono una missione unica che rende più umana l’umanità, che è tante volte terribilmente disumana. Queste persone fanno scoprire le contraddizioni su cui si basa la società. Non si tratta di accanimento terapeutico, ma di sostenere i diritti fondamentali di persone che non possono difendersi. Le nostre leggi puniscono coloro che omettono di dare soccorso a chi infortunato. Più infortunato di Terry chi c’è? Il minimo è gridare contro l’usurpazione dei diritti altrui”. Per questo i membri della Comunità Papa Giovanni XXIII manifesteranno riunendosi con i ragazzi disabili fisici e psichici a Roma dinanzi al Quirinale, sabato 2 aprile, (ore 12,00).
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