” “Poco dopo le 11 di questa mattina, Giovanni Paolo II si è affacciato alla finestra del suo studio per salutare i fedeli accorsi in piazza S. Pietro, ed ha affidato ad un suo collaboratore la lettura dei suoi saluti. “Saluto i pellegrini di lingua italiana si legge nel testo diffuso dalla sala stampa vaticana – in particolare i ragazzi e le ragazze della diocesi di Milano, venuti presso la tomba di Pietro per esprimere la loro fede in Cristo morto e risorto”. Poi l’invito rivolto direttamente ai giovani: “Carissimi, l’amicizia con Gesù, nostro Redentore, illumini sempre la vostra vita! Rimanete uniti a Lui, mediante l’ascolto della sua Parola e l’attiva partecipazione alla Mensa eucaristica. Siate suoi fedeli testimoni ,specialmente in mezzo ai vostri coetanei. A tutti rinnovo con affetto gli auguri pasquali”, ha concluso il Papa benedicendo i fedeli al termine del “Pater Noster”. Non è mancato un pensiero ai suoi connazionali, che il Santo Padre ha ringraziato “per la presenza, per le espressioni di benevolenza e per l’accompagnamento nella preghiera. Con gratitudine ha aggiunto penso a tutti i connazionali nel paese e all’estero”. Sempre oggi, Giovanni Paolo II ha nominato il card. Jean-Louis Tauran, archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa, suo “inviato speciale” alle celebrazioni centrali dell’Anno giubilare straordinario della diocesi di Le Puy-en-Velay (Francia), che avranno luogo il 29 maggio nella Basilica cattedrale di Notre Dame du Puy.