CARCERE E SOLIDARIETÀ: A PADOVA SETTE DETENUTI TROVANO LAVORO GRAZIE AD UNO STAGE…NEI CIMITERI

Una soluzione al problema del lavoro dei detenuti? Delle mille strade possibili, quella individuata da una Cooperativa sociale di Padova, la “Giotto”, si distingue per originalità. Per due mesi, a fine 2004, in collaborazione con gli assessorati comunali al Sociale e ai Servizi demografici, ha organizzato un corso al carcere “Due Palazzi” di Padova al termine del quale nove detenuti sono stati mandati a fare uno stage nei cimiteri padovani, assistiti dai tecnici del comune. L’esito è stato positivo: su nove frequentanti ben sette sono stati assunti dalla cooperativa su commesse del comune e della multiutility Acegas-Aps.
L’esperienza è stata presentata ieri a Padova. “Nel suo piccolo – ha commentato Nicola Boscoletto, presidente della cooperativa – è un’esperienza straordinaria”. Entusiasti i dirigenti e i tecnici del settore servizi cimiteriali del comune, che si sono prestati come docenti e tutor dei nove detenuti. “Abbiamo riscontrato in queste persone una motivazione e una determinazione non comuni”, spiega l’assessore agli qualità urbana, Claudio Piron. “Sono iniziative – ha aggiunto – che ci fanno ricordare che il carcere fa parte della città a tutti gli effetti. E non dimentichiamo che la gestione dei cimiteri è di primaria importanza per i comuni, certamente uno dei settori in cui la richiesta di qualità del servizio da parte della cittadinanza è maggiore”.