VENERDÌ SANTO: A GENOVA PER LA PRIMA VOLTA VIA CRUCIS ALLO STADIO "FERRARIS"

"E’ la prima volta che accade nella nostra città e, per quanto ne so, è la prima volta che succede a livello nazionale": sono le parole usate da De Meo, responsabile dello stadio "Luigi Ferraris" di Genova, a commento della notizia che domani, venerdì 25 marzo, alle ore 20,45, vi si svolgeranno le ultime quattro stazioni della Via Crucis del Venerdì Santo, guidate dall’arcivescovo, card. Tarcisio Bertone. Una simile cerimonia in uno stadio comunale è un "evento" nel senso che da vent’anni la Via Crucis cittadina si svolge nelle strade del quartiere genovese di Marassi, ma mai con un simile imponente spazio per le stazioni conclusive, che sono le più emblematiche della passione di Cristo. "L’arcivescovo di Genova non è nuovo ad iniziative simili – dicono in curia – Già nel passato, infatti, è stato protagonista di momenti di incontro che hanno legato fede e sport. Esattamente due anni fa, nel 2003, in occasione del derby tra le due squadre genovesi Genoa e Sampdoria disputatosi proprio la vigilia di Pasqua, il porporato aveva fatto diffondere, proprio al ‘Ferraris’, un video-messaggio nel quale aveva fatto i suoi auguri ai tifosi e, nel contempo, aveva ricordato l’importanza della Vigilia di Pasqua per i cristiani". L’arcivescovo ha inoltre stupito i fedeli ed i tifosi perché, in un paio di altre occasioni, è stato addirittura "telecronista" a due incontri: il primo per la disputa di Sampdoria-Juventus (Bertone è grande tifoso della squadra torinese) e il secondo di Genoa-Torino. Oltre ad avere scritto vari articoli su alcuni dei maggiori giornali sportivi, il cardinale ha anche in preparazione una lettera pastorale sul tema fede-sport, che dovrebbe essere pronta entro maggio. Dal canto suo, il parroco di Santa Margherita p. Francesco Lia ha dichiarato: "Siamo convinti che lo sport, se ben utilizzato, possa essere un utile strumento per perseguire valori morali e, nello stesso tempo, possa contribuire allo sviluppo intergrale della persona umana, aiutando ad apprezzare sempre di più la vita". Durante le ultime stazioni, allo stadio, si rifletterà sullo sport, sui fenomeni che lo accompagnano, sui problemi che sta vivendo. Sono stati invitati dirigenti delle società calcistiche genovesi Genoa e Sampdoria.