SETTIMANA SANTA: VESCOVO DI LAMEZIA TERME, LA PASQUA E’ "CONTRO IL TIRARE A CAMPARE" ED E’ "VITTORIA SULL’OMOLOGAZIONE"

Pasqua è “rimedio contro il ‘tirare a campare’, perché è vittoria su ogni passività e rasse-gnazione": lo scrive mons. Luigi Cantafora, vescovo di Lamezia Terme, nel messaggio per le imminenti festività pasquali.
Proseguendo nella sua riflessione il presule afferma che anche nella Settimana Santa può esserci "il pericolo di rinchiudersi in un culto sterile, slegato dalla vita; gratificandosi in pratiche religiose, senza coinvolgersi in un itinerario di conversione". La Pasqua, aggiunge il vescovo, è invece "la vittoria sull’omologazione ai modelli di vita imperanti, spesso pubblicizzati dai mass-media, è l’evento che ci rende capaci di sperare che con il Signore è possibile vivere una vita diversa, nuova, sensata” e ci “spinge a sognare una vita vissuta nel dono sincero di sé. Non si tratta di fare castelli in aria, sulla base di parole o congetture, ma di sognare con gli occhi in alto e i piedi ben piantati su Cristo, fondamento solido”. Nel messaggio mons. Cantafora  richiama infine la situazione di Lamezia Terme che “non sempre ci porta all’ottimismo. Recenti fatti di sangue – scrive – sono segnali preoccupanti, punta di iceberg di degrado morale, accanto al quale, grazie a Dio, non mancano uomini e donne di solida statura, fattivamente impegnati nella costruzione della Chiesa e della civiltà dell’amore. Non servono lo scoraggiamento né i vuoti entusiasmi".