” ““Sono turbato. Di fronte a notizie simili si resta senza parole. Una tragica fatalità. Siamo vicini alla famiglia in questo momento”. Sono le parole di mons. Michele Seccia, vescovo di San Severo, che al Sir commenta così la morte, avvenuta oggi a Nassirya (Iraq) durante un’esercitazione militare, di Salvatore Marracino, sergente del 185° reggimento artiglieri paracadutisti della “Folgore” di Livorno. Aveva 28 anni e viveva a San Severo (Foggia). “Ho saputo pochissimo fa della tragedia. Resta la consolazione della fede. Di fronte a cose che a noi sfuggono resta sempre una risposta alta, una prospettiva di speranza, ma che oggi sfugge. E’ proprio davanti alla Croce di Cristo, richiamata dalla Resurrezione, che le cose più assurde trovano il loro valore”. “Ma c’è un’altra preghiera ha aggiunto il presule che questa morte non venga adesso strumentalizzata e non provochi divisioni. Viviamo in un tempo in cui per ogni cosa si creano contrapposizioni e schieramenti. Dobbiamo invece stringerci nel silenzio del dolore ma anche nella speranza”.