DON STRAZZI: MONS. CAPORELLO (VESCOVO MANTOVA), "AFFIDIAMO GLI ESECUTORI DEL GESTO ALLA MISERICORDIA DI DIO". FUNERALI PROBABILMENTE GIOVEDÌ 17 MARZO

"Preferisco conservare la visione che ho avuto nella casa di don Remo, e la tensione che in questi ultimi anni don Remo ha vissuto con servizio assiduo soprattutto nella Cappella dell’Adorazione Eucaristica perpetua di via Dugoni. Là era atteso anche quella domenica mattina, per celebrare l’Eucaristia, che nella pregnanza del “mistero della fede” è anche pegno di futura gloria". Così il vescovo di Mantova, mons. Egidio Caporello, ricorda la figura di don Remo Strazzi, morto la sera del 12 marzo in seguito ad una rapina nella sua abitazione dove è stato trovato imbavagliato e legato mani e piedi. Secondo quanto emerso dalla autopsia la causa della morte sarebbe proprio da ricercarsi nelle difficoltà respiratorie causate dal bavaglio troppo stretto intorno alla bocca messo dai rapinatori. "Una morte dolorosa – scrive mons. Caporello in un messaggio che verrà pubblicato sul prossimo numero del settimanale diocesano ‘La Cittadella’ e che il Sir è in grado di anticipare –
che ha sorpreso innanzitutto il nostro carissimo don Remo, come tutti noi e l’intera comunità mantovana. Attendevano don Remo per la celebrazione della V domenica di Quaresima, la ‘domenica di Lazzaro’. Io stesso avevo tra mano quel Vangelo di Giovanni, entro il quale ho collocato i miei e i vostri pensieri, lasciandomi come trascinare dallo sconcerto di Marta e Maria, dalla profonda commozione, dal turbamento e dal pianto di Gesù, e dalla sua rivelazione: ‘Io sono la risurrezione e la vita’". Senza soffermarsi sulle "drammatiche circostanze" della morte, il vescovo non manca di "ringraziare gli inquirenti non solo per la professionalità che hanno espresso, ma per la trasparente delicatezza e commozione con cui hanno voluto trattare il nostro amico sacerdote". "Mentre la giustizia sta facendo il suo corso – conclude il messaggio – affido le persone responsabili di questo gesto assurdo a quella infinita misericordia di Dio nostro Padre che in quest’ultimo tratto di itinerario alla Pasqua noi sinceramente invochiamo per noi stessi e per tutti".
Nel frattempo dalla Curia si è saputo che la salma del sacerdote dovrebbe essere rilasciata nella serata di oggi dall’istituto di medicina legale di Modena dove è stata effettuata l’autopsia per consentire le esequie che dovrebbero tenersi giovedì mattina nella chiesa di san Barnaba dove don Strazzi era stato parroco.” “