GIOVANI: MONS. CAFFARRA (BOLOGNA)AI GENITORI: “CI VUOLE IL CORAGGIO DI GUARDARE CON FIDUCIA AL DOMANI DEI VOSTRI FIGLI”

” ““Educare oggi è difficile, ma è possibile. Ci vuole coraggio, certo, il coraggio di guardare con fiducia al domani dei vostri figli”. La riflessione arriva dall’arcivescovo di Bologna mons. Carlo Caffarra che incontrando ieri i cresimandi del capoluogo emiliano ha dedicato una parte del pomeriggio ai loro genitori. A padri e madri ha ricordato che “l’atto educativo è il più grande che una persona possa compiere, poiché esso ha per “oggetto” una persona umana: fa essere una persona umana. Ora non esiste nulla di più prezioso nell’universo di una persona umana”.
” “”La domanda fondamentale che ogni genitore si pone nei confronti del figlio – ha affermato l’arcivescovo – è la domanda del suo destino: chi diventerà, chi è capace di diventare questo bambino, questo ragazzo che è mio figlio? Che cosa sarà di lui? Quale sarà il suo avvenire? Ed ogni altra persona che intervenga nel lavoro educativo deve porsi questa stessa domanda”. Un interrogativo che “non ha prima di tutto un significato professionale” in quanto “non è una domanda circa la capacità di fare, ma circa la capacità di essere”.
” “E’ una domanda “che ognuno si pone sull’uomo: di che cosa è capace l’uomo?”.
” “L’uomo, “è capace di compiere scelte libere per prendere posizione di fronte alla suprema discriminazione, quella fra bene e male”. E a questa capacità la fede cristiana, ha concluso mons. Caffarra “aggiunge qualcosa di straordinariamente nuovo: l’uomo è capace di Dio”.