SCIENZA E FEDE: CARD. POUPARD “SUPERARE IL FOSSATO CHE DIVIDE SCIENZA E FEDE”. PRESENTATA LA SECONDA FASE DEL PROGETTO DI RICERCA ‘STOQ’ (2)

” “Passando a delineare i contenuti del progetto Stoq, Poupard ha spiegato che “lo scopo ultimo del progetto è contribuire al dialogo fra aree di ricerca e di studio che, nell’epoca moderna, si sono poco a poco separate”. Si tratta di “istituire ponti stabili e scambi fruttuosi tra scienza, filosofia e teologia, mediante il dialogo dei loro rispettivi cultori. Invitando ad insegnare ed a iniziare alla ricerca scientifica nelle facoltà di filosofia e teologia delle Università Pontificie scienziati provenienti da tutto il mondo, la Chiesa intende fornire un esempio fattivo di dialogo, che mi auguro di vedere nelle facoltà scientifiche delle università private e statali, nel mostrare altrettanta apertura verso i cultori di discipline filosofiche e teologiche”. Il Progetto intende collocare “questo dialogo al centro dell’interesse del dibattito culturale del mondo cattolico, cominciando dalla formazione degli studenti delle Università Pontificie Romane. La grande maggioranza di essi sono infatti destinati a ricoprire posti di responsabilità nella vita pastorale, culturale e accademica della Chiesa Cattolica nel mondo e quindi in grado di incidere sull’opinione pubblica delle loro comunità”. Il progetto, lanciato due anni fa, con oltre 300 iscritti ai corsi, sostenuto economicamente dalla John Templeton Foundation e da diversi sponsor, italiani e di altri Paesi, “consiste in una serie di iniziative che si svolgono su tre livelli diversi: il primo e fondamentale è quello dell’insegnamento, con lo scopo di formare persone specializzate nel campo del dialogo tra scienza e fede, tramite programmi di studio finalizzati al conseguimento di un titolo; il secondo è quello della ricerca, con diverse aree di specializzazione ed una particolare attenzione ad una “Antropologia per il Terzo Millennio” e ai “Rapporti fra Teologia, Filosofia e Scienze della vita” (bioetica). Nel terzo livello, infine, il progetto prevede la realizzazione di un insieme coordinato di attività di divulgazione, con la definizione di programmi congiunti con altre Università Statali e private, borse di studio per tesi dottorali e l’organizzazione di un Convegno internazionale, nel prossimo mese di novembre 2005, insieme a pubblicazioni elettroniche, cartacee ed Internet”.