GESTIONE DEI RIFIUTI: DOMANI A ROMA UN SEMINARIO CEI, “OCCORRE UNA RIFLESSIONE NUOVA SUL PROBLEMA”

” “Un seminario di studio sulla “gestione dei rifiuti”. A promuoverlo è l’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro e il Servizio per il progetto culturale della Conferenza episcopale italiana. L’incontro si svolgerà domani, 5 marzo, a Roma (Palazzo Rospigliosi, via XXIV maggio 43). “La salvaguardia del creato – spiegano i promotori – costituisce una sfida impegnativa per le comunità ecclesiali, che si vedono talvolta costrette a confrontarsi con temi talvolta lontani da quelli per loro abituali. Il seminario mira ad esplorare una questione delicata – dal punto di vista ambientale come da quello sociale – che anche in Italia è stata negli ultimi mesi oggetto di forti tensioni. La stessa difficoltà delle diverse istituzioni coinvolte ad indicare percorsi concreti per la soluzione del problema ne evidenzia tutta la complessità”. Sul tema dei rifiuti, per i due Uffici Cei, “è certo ben chiara l’opportunità a lungo termine di orientarsi verso un modello che ne riduca al minimo la produzione tramite scelte caratterizzate nel segno della sostenibilità (raccolta differenziata, riuso di prodotti, riciclo di materiali…). Assai meno, però, lo sono i percorsi tramite i quali raggiungere tale obiettivo, come pure le forme in cui gestire situazioni che spesso assumono la forma dell’emergenza. Anche la comunità ecclesiale viene spesso interpellata su un tema che tocca le vite di tante donne e tanti uomini. È per questo che occorre una riflessione nuova, capace di ponderare attentamente anche le forme che può assumere un intervento ecclesiale su questioni così profondamente segnate da componenti di incertezza”. Dello stesso avviso, il sociologo gesuita padre Domenico Pizzuti, intervistato dal Sir circa la nuova crisi, registrata in Campania nei giorni scorsi, per la questione rifiuti: “È normale che la Chiesa si occupi della faccenda, evitando, però, il populismo, come celebrare la messa sopra le immondizie. L’intervento della Chiesa deve condurre a un ragionamento se possibile tranquillo senza esagerazioni ed esaltazioni, per evitare che questi problemi siano presi come capri espiatori e trovare, invece, strumenti efficaci affinché il creato e soprattutto gli esseri umani siano realmente salvaguardati”.