GIORNATA DELLA DONNA: CIF, “UN VISTOSO DEFICIT DI RAPPRESENTATIVITÀ DELLE DONNE NELLA VITA SOCIALE E POLITICA DEL NOSTRO PAESE”

” ““Poca famiglia, poco impegno politico, poca presenza nei posti che contano”. Che l’8 marzo diventi allora “un’occasione importante” per “dialogare e confrontarsi” su questo “deficit di rappresentatività” che pesa nel nostro Paese sulle donne. È l’auspicio del Cif, Centro italiano femminile, che per la Giornata internazionale della donna promuoverà una serie di iniziative: invierà ai sindaci e ai vescovi delle città in cui l’associazione è presente, un dossier di studio sulla condizione delle donne ed organizzerà a livello locale tavole rotonde durante le quali verranno affrontati i vari aspetti che si legano al tema scelto quest’anno dal Cif per l’8 marzo: “In principio è la relazione”. Queste iniziative – spiega l’associazione – intendono sottolineare la capacità delle donne di “mettersi in relazione, di porsi in ascolto, di svolgere più ruoli contemporaneamente, di essere generose e tese alla reciprocità”. “È quanto mai evidente – si legge in un comunicato diffuso oggi dal Cif – che il nostro Paese soffre di un vistoso deficit di rappresentatività; pochissime donne in Parlamento e altrettante poche quelle che ricoprono ruoli di alta dirigenza, senza dimenticare le tante difficoltà che incontrano le donne che desiderano dedicarsi alla cura familiare”. “L’8 marzo – aggiunge il Cif – resta e diventa nello stesso tempo un’occasione importante, al di là delle caratterizzazioni ideologiche e di rappresentatività di un modo parziale di intendere approccio e soluzioni ai problemi della condizione femminile, per dialogare e confrontarsi su politiche e valori”.