REFERENDUM LEGGE 40/2004: STEFANI ("NOI ASSOCIAZIONE"), "IL VALORE DELLA PERSONA UMANA NON È DECRETABILE DA UN VOTO"

"Noi non votiamo". È lo slogan che esprime la presa di posizione di "Noi associazione", ente rappresentativo di 1.045 oratori e circoli ricreativi sparsi in tutta Italia per oltre 245mila soci, in merito al referendum sulla legge 40/2004 circa la procreazione medicalmente assistita. "Sull’onda di quanto sta accadendo in tutto il Paese in questa campagna in preparazione al referendum, finalizzato a riportare l’attuale legislazione ad una situazione di sostanziale far west, facciamo nostre – afferma il presidente dell’associazione, don Sandro Stefani, in una nota diffusa oggi – le indicazioni fornite dalla Cei, e riteniamo pertanto opportuno intervenire pubblicamente esprimendo ‘Noi non votiamo’". Con questa scelta, prosegue don Stefani, "intendiamo riaffermare il nostro intento di metterci in gioco per coltivare la profonda passione civile, culturale e sociale che ci caratterizza. Come associazione vogliamo condividere gli obiettivi e rispettare le istanze della nostra fede cristiana nella fedeltà all’insegnamento della Chiesa e nella promozione della persona, riaffermando l’impegno per la tutela e la salvaguardia della vita umana sin dal suo concepimento". Per il presidente di "Noi associazione", "investire sulla famiglia fondata sul matrimonio e garantire ai figli la certezza di poter contare su genitori veri e conosciuti, consente di porre le basi per una società che, partendo dal rispetto e dalla difesa dei più deboli, si costruisca sui valori fondamentali del vivere civile, all’insegna della solidarietà, dell’amore verso il prossimo, della giustizia, dell’uguaglianza, della pace". "Noi non votiamo – spiega ancora don Stefani – anche per esprimere il nostro dissenso in merito all’utilizzo dello strumento referendario per un valore, come quello della persona umana, intangibile sin dal momento del concepimento e non decretabile dall’esito democratico di un voto".