"Crudele e inumana" e per questo anticostituzionale. Dopo la pena capitale inflitta ai disabili la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato incostituzionali le esecuzioni dei minori al momento del delitto per cui vengono condannati. La decisione assunta dalla Corte americana ha suscitato la soddisfazione della Comunità di Sant’Egidio che la definisce "scelta di civiltà". "E’ stato un cammino sofferto dice la Comunità di sant’Egidio in un suo comunicato – quello che ha portato a una decisione combattuta, 5 a 4, che ha ribaltato una precedente sentenza della corte e che teneva gli Usa tra i pochi Paesi al mondo a ritenere pienamente responsabili di crimini persone che in altri campi vengono considerati non sufficientemente responsabili per bere la birra, guidare l’automobile, comprare e vendere legalmente". "E’ una svolta importante prosegue la nota – che va nel senso di diritti umani più rispettati e che aumenta il terreno dei sentimenti e delle pratiche condivise nelle grandi democrazie occidentali. E’ una vittoria anche di anni di campagna controcorrente di tante organizzazioni per i diritti umani che si sono battute localmente e a livello internazionale e la conferma di spostamenti importanti nella stessa opinione pubblica americana sul tema della pena capitale". "Esprimiamo conclude la Comunità di sant’Egidio – grande soddisfazione, che sentiamo di condividere con le organizzazioni raccolte nella World Coalition against the Death Penalty, con cui abbiamo collaborato in maniera particolare su questo terreno".” ”