OLOCAUSTO: “GIUSTO FRA LE NAZIONI” UN MEDICO DEL FATEBENEFRATELLI CHE SALVÒ MOLTI EBREI GRAZIE AL “MORBO DI K.”

” “L’onorificenza di “Giusto fra le nazioni” verrà consegnata domani alla memoria del medico Giovanni Borromeo, il primario del Fatebenefratelli che durante la seconda guerra mondiale salvò la vita a molti ebrei. La cerimonia si svolgerà all’Ospedale Fatebenefratelli di Roma, in collaborazione con l’Ambasciata dello Stato di Israele. Il nome di Borromeo sarà quindi inciso tra quello dei Giusti nel Mausoleo dello Yad Vashem, l’Istituto per la memoria dei martiri e degli eroi dell’Olocausto, istituito per commemorare i sei milioni di ebrei assassinati dai nazisti e dai loro collaboratori. Negli anni ’43-’44 Borromeo riuscì a salvare la vita di molti ebrei grazie all’invenzione del morbo di K., usato per nasconderli all’interno dell’ospedale Fatebenefratelli. La sigla K era scritta sulle cartelle cliniche dei ricoverati e veniva identificata al momento dei controlli come morbo di Koch, ossia la tubercolosi, di cui i tedeschi avevano molta paura. In realtà K stava per Kesserling, il nome del capo delle truppe tedesche a Roma. Questo stratagemma permise a molti rifugiati ebrei di avere salva la vita, anche grazie alla complicità tra Borromeo e l’allora priore dell’ospedale fra Maurizio. Alla cerimonia parteciperanno le famiglie dei salvati e dei salvatori. I figli di Borromeo riceveranno il premio dall’ambasciatore di Israele Ehud Gol, come riferito dall’agenzia Fides.