” “Pubblichiamo il testo integrale della nota Sir di questa settimana. Con la presentazione delle liste entra nel vivo il percorso verso le elezioni regionali, fissate per il 3 e 4 aprile. Ma il calendario per non parlare delle scadenze referendarie prossime e di quelle sullo sfondo, sulla eventuale riforma costituzionale – è impietoso: siamo anche a poco meno di un anno dalle elezioni politiche e da quelle del presidente della Repubblica.
” “Che sia questo il vero appuntamento clou della prossima stagione politica già lo danno ad intendere diversi segnali. Non a caso nel recente scambio di note tra il Quirinale e Palazzo Chigi conclusosi un doveroso “rasserenamento” collettivo – molti osservatori hanno visto soprattutto una sorta di “delimitazione del campo” in vista proprio di questo appuntamento. Occhio alle astuzie del calendario: il 13 maggio 2006 scade il settennato di Carlo Azeglio Ciampi eletto, in prima votazione, decimo Presidente della Repubblica Italiana. E finisce la XIV legislatura, eletta il 13 maggio 2001. Così a termini di costituzione – andremo a votare per Camera e Senato entro settanta giorni da quella data. Contemporaneamente, per effetto del terzo comma dell’articolo 85 della Costituzione, l’elezione del presidente sarà affidata alle nuove Camere e non alle attuali: al “semestre bianco” del Presidente, che non può sciogliere le Camere nell’ultima parte del suo mandato, fa infatti da corrispettivo un meno noto ma non meno significativo “trimestre bianco”, delle Camere, che non possono procedere all’elezione del presidente della Repubblica nell’imminenza delle elezioni politiche. Risalta anche in questa norma una delle caratteristiche della nostra costituzione, mai abbastanza lodata: un saggio equilibrio.
” “D’altro canto il grande tema strutturale della vicenda politico-istituzionale di questi ultimi anni è proprio la necessità di superare l’inefficienza che un eccesso di lacci e laccioli aveva prodotto, restando tuttavia fedeli, e promuovendo anzi un adeguato sistema di pesi e contrappesi, che tuteli tutti gli attori del sistema e ne valorizzi la virtuosa concorrenza.
” “E’ un gioco difficile di creatività e di equilibrio dinamico che peraltro si applica ai temi istituzionali (legge elettorale, rapporti tra i poteri dello Stato), ma anche alla produzione legislativa ed alle riforme di settore.
” “Allora più concretezza e sobrietà, che sono le qualità della vera lungimiranza politica, può essere un obiettivo trasversale da perseguire e un criterio di giudizio da applicare tanto per l’ultimo anno di questa quattordicesima legislatura, quanto la campagna elettorale per le amministrazioni regionali. Esse sono ormai investite di nuovi, importanti compiti, cui deve corrispondere un’alta qualità della classe dirigente.