TAV IN VALSUSA: DE FAVERI (SETTIMANALE DIOCESANO), "NEL VUOTO DELLA POLITICA"

"Una cosa è certa: i due estremi del problema Tav in Val Susa, sì al Tav e no al Tav, sono sempre più distanti. Due mondi lontani. E così il dialogo si fa ogni giorno più difficile se non impossibile. Il tutto nel vuoto della politica, mai come in questo caso bipartisan, che non sa come venirne fuori". Così il direttore del settimanale diocesano "La Valsusa", Ettore De Faveri, nell’editoriale del numero di domani. "È il caso di dire – aggiunge – che la politica è andata in tilt. Continua a ripetere le solite frasi, ma non è capace di un gesto nuovo. Parla e agisce attraverso le forze dell’ordine. Al vuoto della politica risponde la massiccia presenza dei poliziotti e dei carabinieri. La gente più comune – prosegue De Faveri – ci ha telefonato in redazione chiedendoci: ma cosa sta succedendo? Non abbiamo saputo dare una risposta perché anche noi a questo punto non riusciamo a capire".
” “"Ma che il problema sia davvero complesso – dice De Faveri – e che la politica faccia sempre più fatica lo conferma il fatto che ormai la Val Susa e il suo corale no al Tav è una notizia nazionale. Ed è ai primi posti nell’agenda politica. Per carità, ci sono i politici che fanno finta di non saperlo e continuano a sentenziare, sono quelli che hanno un vocabolario molto ridotto. Timbrano le loro decisioni con una sola parola: fatto". (segue)