"Rut e Noemi" è il nome dell’associazione di volontariato per donne immigrate che sarà presentata, ufficialmente, il 3 dicembre, presso il salone Meeting della Casa dell’accoglienza di via San Giacomo, a Lodi. Lo annunciano in una lettera la direttrice della Casa di accoglienza femminile, Giannina Ferrari, e il direttore della Caritas lodigiana, don Sergio Bruschi. "Rut e Noemi spiega Ferrari sono due donne che troviamo nella Bibbia, testimoni dell’accoglienza della donna straniera. I casi seguiti in questi anni nella casa di accoglienza ci insegnano che è proprio la figura femminile migrante a costituire l’anello di congiunzione tra culture diverse, sia quando s’inserisce nelle famiglie italiane con compiti di assistenza, sia quando accompagna i figli nel sistema scolastico del paese di accoglienza, sia quando s’impegna in un percorso di qualificazione personale". Scopo principale dell’associazione è sostenere le immigranti, in particolare quelle che vivono situazioni di disagio. Tra gli altri obiettivi, aiutare le extracomunitarie a comprendere l’organizzazione sociale del paese che le ha accolte; offrire garanzie di soggiorno in un ambiente protetto; promuovere la graduale autonomia delle immigrate, attraverso opportuni interventi educativi finalizzati all’inserimento lavorativo ed alla collocazione abitativa indipendente; sostenere le donne straniere nel completamento di regolari percorsi di studio e formazione; promuovere e coordinare iniziative di solidarietà che coinvolgano e sensibilizzano l’intera comunità locale sui temi dell’interculturalità e del dialogo.