AMBIENTE: RELAZIONE AEA, BIODIVERSITÀ, CAMBIAMENTO CLIMATICO, INQUINAMENTO E SALUTE LE SFIDE DELL’EUROPA

"Nella sola estate del 2003 è scomparso il dieci per cento dei ghiacciai alpini. Al ritmo attuale, tre quarti dei ghiacciai svizzeri si scioglieranno entro il 2050". Si intitola "L’ambiente in Europa – Stato e prospettive nel 2005" la relazione quinquennale presentata oggi dall’Agenzia europea dell’ambiente (Aea) di Copenaghen. Secondo gli esperti, il "maggior problema in questo campo è il riscaldamento del clima": i quattro anni più caldi sono stati il 1998, il 2002, il 2003 e il 2004. "L’Europa non assiste a cambiamenti climatici di questa portata da 5.000 anni", afferma la relazione che si riferisce a 31 paesi e fornisce una descrizione dell’ambiente continentale, segnalando "le sfide da raccogliere, tra le quali il cambiamento climatico è soltanto una. Destano infatti preoccupazione anche la biodiversità, gli ecosistemi marini, le risorse idriche e terrestri, l’inquinamento atmosferico e la salute". Per la prima volta, la relazione presenta "un’analisi paese per paese con indicatori dei risultati e raffronti per tutti i partecipanti: i 25 Stati membri dell’Unione europea, più Bulgaria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Romania, Turchia e Svizzera". La relazione afferma che "la temperatura media dell’Europa è aumentata di 0,95 °C durante il XX secolo" e aggiunge che "le temperature continueranno ad aumentare".