"Nella lotta contro il terrorismo e nella costruzione della pace è di prioritaria importanza il dialogo interreligioso". A sostenerlo è il presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, card. Renato Raffaele Martino, che stamane, a San Pietroburgo ha presentato il "Compendio della dottrina sociale della Chiesa". Secondo il porporato "la grande sfida in Europa oggi proviene dalla situazione di indifferenza etica e religiosa e dalla necessità di una rinnovata collaborazione ecumenica". Il cardinale, che è accompagnato dal vescovo Giampaolo Crepaldi, segretario dello stesso pontificio Consiglio, ha sottolineato inoltre che "a livello sociale gli aspetti più preoccupanti della diffusa indifferenza etica e religiosa sono la separazione tra morale e politica e la convinzione che i principi etici non possano aspirare a uno statuto pubblico, né possano costituire l’oggetto di un dibattito razionale e politico in quanto espressione di scelte individuali". In questa prospettiva ha aggiunto il card. Martino "la collaborazione ecumenica sarà uno dei percorsi di valore strategico per il bene dell’umanità, specialmente sulle tematiche sociali della pace e del terrorismo".
La prossima tappa del viaggio in Russia porterà il presidente di Giustizia e Pace a Mosca per incontrare il metropolita Kirill, presidente del Dipartimento per i rapporti esterni della Chiesa ortodossa russa e il patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Alessio II.