VERSO VERONA 2006: CONVEGNO CEI A PALERMO. VIOLA (UNIVERSITÀ DI PALERMO), "NESSUNO DI NOI HA IL MONOPOLIO DELLA VERITÀ, CHE VA CERCATA INSIEME"

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” “"Nel dibattito culturale degli ultimi decenni, la speranza è la grande assente. Il merito del convegno di Verona è di averla rimessa a tema". Parte da questa constatazione l’analisi di Franco Viola, docente di filosofia del diritto, intervenuto durante la seconda giornata del convegno in corso a Palermo, prima tappa del percorso di avvicinamento alla IV assise della Chiesa italiana. "Dopo il fallimento delle utopie del secolo scorso – ha proseguito Viola – sembra quasi che ci restino solo piccole speranze individuali, ma la vera speranza deve riguardare tutti". Le contrapposizioni ereditate dalla cultura moderna chiedono oggi di essere superate per andare oltre. Tre in particolare sono le questioni emergenti nelle società occidentali: il rapporto tra uguaglianza e diversità, tra pubblico e privato, tra persona e comunità. "Sono questioni – ha precisato il docente – che spiazzano tutti e che devono essere affrontate insieme da laici e credenti. Nessuno di noi ha il monopolio della verità, che va cercata insieme". Le strade da percorrere, secondo Viola, sono da ricercare nell’accoglienza dello straniero, visto come interlocutore nella costruzione della propria identità e nella riscoperta del senso profondo della persona: "È in gioco infatti il destino stesso dell’uomo, gli orizzonti fondamentali dell’umano". "Siamo di fronte a una svolta – ha concluso Viola – la società postmoderna ci offre delle opportunità grandiose, non dobbiamo tirarci indietro".