UNIVERSITÀ CATTOLICA: ORNAGHI (RETTORE), "AL SERVIZIO DELLA CHIESA E DELLA SOCIETÀ" (2)

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” “L’università cattolica, come gli altri atenei italiani – ha proseguito il Rettore nella sua prolusione – deve “ancora completare il processo di assestamento rispetto ai cambiamenti già richiesti dalle recenti riforme universitarie. Non v’é dunque chi non avverta l’urgenza, in qualcuna delle nostre sedi più che in altre, non solo di razionalizzare gli spazi a disposizione dell’insegnamento e della ricerca, ma anche, se possibile, di acquisire spazi nuovi, confacenti alle accresciute esigenze di oggi, e soprattutto, ai bisogni dlel’Università dei prossimi decenni”. “Dobbiamo guardare – ha detto ancora Ornaghi – al futuro ormai incombente e dobbiamo prepararci, ognuno di noi secondo la propria specifica responsabilità, a consegnare alle generazioni che verranno una università cattolica ancora più grande e importante, se ne saremo capaci, di quella che abbiamo ricevuto”. L’Università cattolica – ha poi concluso – deve “produrre cultura” e “ritrovare il solido nesso tra cultura e scienza”, una università Cattolica che “deve sapere e voler corrispondere appieno alla sua originaria vocazione ad essere fonte non semplicemente di cultura, bensì di cultura vivente poichè ogni discorso scientifico è rivolto all’uomo, nasce e progredisce per la vita dell’uomo”.