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” “Mentre il dibattito sulla Legge Finanziaria è alle battute finali, fa sentire la sua voce l’associazione "Cristiani per Servire", che da anni si occupa della tutela dei malati psichici. "La Finanziaria 2006 non è in linea, per il comparto salute mentale, con il Piano Sanitario 2003-2005 spiega il presidente Franco Previte e l’approvazione della legge sulla ‘devolution’ porterà ad una ulteriore modifica dell’art. 117 della Costituzione Italiana". Secondo Previte, infatti, "le Regioni potranno emanare norme legislative senza essere in contrasto con l’interesse nazionale, tra le quali l’assistenza sanitaria ed ospedaliera". Tutto questo – prosegue il presidente di "Cristiani per Servire" – mentre rimangono alcune "necessità impellenti" nel campo della salute mentale. L’elenco di tali necessità è il seguente: "chiusura dei manicomi privati convenzionati, che sono 7 con 940 pazienti; attivazione di interventi per il disagio psichico nelle carceri, con i 6 ospedali psichiatrici giudiziari che ospitano circa 1300 pazienti; programmi di sostegno alle famiglie dei malati psichici. Previte perciò ripropone all’attenzione i seguenti interventi che definisce "rapidi": costituire il "Fondo Speciale Economico ‘Dopodinoi’", aggiornare gli assegni di assistenza ai malati psichici, aumentare i posti letto negli ospedali dai 15 attuali a 30, spingere la ricerca scientifico-farmacologica sulle malattie mentali. "Quello che conta conclude Previte è che non si smetta di pensare al dolore ed ai disagi, a volte pesantissimi sia dei malati, sia delle loro famiglie e alle conseguenze sulla società civile".