SOLIDARIETÀ: PRIMO RAPPORTO SU "ROMA E LA POVERTÀ NEL MONDO", 5.000 PERSONE COINVOLTE, SETTORE IN CRESCITA

Una indagine per verificare come la città di Roma, in tutte le sue componenti della società civile, progetta e agisce per lottare contro la povertà nel mondo. Il Rapporto, intitolato "Roma e la povertà nel mondo", verrà presentato, per la prima volta, il 5 dicembre  (Università Roma Tre, Aula Magna, via Ostiense 159, ore 14.30) dall’Osservatorio Romano sulle Azioni Contro la Povertà, costituito da 22 associazioni e enti. L’indagine ha coinvolto oltre 130 organizzazioni presenti sul territorio romano impegnate in progetti di lotta alla povertà e ha portato alla creazione di un database di circa 700 interventi nel Sud del mondo, per un valore di 115 milioni di euro. Un settore in continua crescita a Roma, che vede attivamente coinvolte oltre 5.000 persone, tra lavoratori e volontari. Il Rapporto annuale vuole essere, spiegano i promotori, "uno strumento di informazione e orientamento per associazioni, Ong, amministrazioni locali e agenzie educative. Propone, inoltre, metodologie innovative di lotta alla povertà e cooperazione decentrata, e nuove forme di collaborazione tra le organizzazioni del territorio e le istituzioni. L’indagine fornisce un quadro d’insieme dei soggetti coinvolti (a Roma e nel Sud del mondo), delle regioni e dei settori d’intervento, suggerendo una possibile interpretazione delle diverse forme di cooperazione". Interverranno, tra gli altri, Riccardo Petrella, Segretario Internazionale del Contratto Mondiale dell’Acqua, padre Giulio Albanese, missionario e giornalista, Frank Moulaert, Università di Newcastle, Raffaella Chiodo, Coordinatrice Comitato Cittadino per la Cooperazione Decentrata.