SEQUESTRO LATTE NESTLÈ: GIOVANZANA (ALTRECONOMIA), “BRUTTA NOTIZIA PERCHÉ RIGUARDA L’INFANZIA”. INVITO AD UN CONSUMO PIÙ CRITICO (2)

“E’ un mese nero per la Nestlè – sottolinea -: il 21 ottobre ha preso la multa dell’antitrust per aver fatto cartello sul latte per l’infanzia e aver tenuto alti i prezzi. È stato un danno per l’immagine e per il portafoglio, visto che la multa è stata alta (circa 10 milioni di euro), ed è la seconda nel giro di cinque anni. Da questo punto di vista è recidiva”. Inoltre prodotti come il latte in polvere, che “hanno un ricarico del 200-300%”, non sono “merce povera, per cui errori di questo genere sono molto gravi”. Da qui l’invito ai consumatori “ad avere sempre un atteggiamento critico sui prodotti e a scegliere quelli naturali, migliori e più sicuri”. “La campagna di boicottaggio della Nestlè – conclude – ha sempre detto che il latte in polvere non è un prodotto sterile come credono le mamme. E questa vicenda, purtroppo, è una conferma”.