ABORTO: D’AGOSTINO (GIURISTI CATTOLICI), “CAMBIAMENTO DI CULTURA” ATTRAVERSO “EDUCAZIONE NELLE SCUOLE”

“Stabilendo che nei consultori la donna venga aiutata a verificare le possibili soluzioni ai problemi che indica come motivi dell’aborto, e venga sostenuta durante la gravidanza e dopo il parto”, la legge 194 prevede esplicitamente la prevenzione dell’aborto, afferma Francesco D’Agostino, presidente dell’Unione giuristi cattolici (Ugci). Pertanto, la richiesta di verificare quanto questa parte della legge venga applicata, “non significa voler operare oltre la 194, dilatandola o dandone un’interpretazione estensiva, ma semplicemente affermare la necessità di applicarne esattamente il dettato”. “Certamente – prosegue – non sarà una semplice commissione parlamentare a rimuovere l’interpretazione unilaterale della 194 pigramente avallata da tutti i governi succedutisi negli anni fino ad oggi, momento in cui un ministro ha finalmente sollevato la questione. La responsabilità di tale interpretazione grava, tuttavia, su diversi soggetti: le forze politiche e di governo, l’universo sanitario, i sistemi di informazione che non hanno mai preso sul serio l’aspetto preventivo dell’aborto contenuto nella normativa”.  Per il giurista occorre “un cambiamento culturale”, possibile soltanto “attivando adeguati sistemi informativi” a partire dalla scuola dove “dal triennio delle superiori si potrebbe avviare un programma di educazione sanitaria e di bioetica incentrato sul valore della vita umana, al cui interno collocare anche un’educazione alla procreazione responsabile e alla piena conoscenza della legge 194”.