CONCORRENZA CINESE: PUGLIA, IL VESCOVO DI UGENTO SULLA CRISI DEL CALZATURIFICIO ADELCHI DI TRICASE

"In questi giorni, come Pastore della Chiesa di Ugento-S.Maria di Leuca, sono particolarmente preoccupato per la situazione di grave crisi occupazionale che sta interessando gli operai dell’Adelchi di Tricase. Una preoccupazione che è di tutta la Chiesa diocesana per la sorte di tante famiglie, con la prospettiva di dovere convivere, per chissà quanto tempo, con un’incombente disoccupazione senza apparenti vie di uscita": inizia con queste parole il messaggio di mons. Vito De Grisantis, vescovo di Ugento, ai 630 operai dell’industria Adelchi in comune di Tricase, che rischiano di pagare pesantemente per  quello che ormai viene chiamato "effetto Cina": i prodotti cinesi, comprese le scarpe, invadono anche il nostro paese e mettono in crisi i produttori nazionali. "Questa vicenda – prosegue mons. De Grisantis – si congiunge alle altre che hanno interessato il comparto del tessile-abbigliamento e calzaturiero negli ultimi tempi. Molti sostengono che sia il portato (tragico) di tempi nuovi, dei fenomeni della globalizzazione, di un mondo che sta cambiando più in fretta di quello che ognuno di noi si immagina vivendo in questa nostra ‘periferia’. E queste analisi sono sicuramente vere. Esse sono, nel contempo, impietose, perché dimenticano che abbiamo a che fare con le storie personali di uomini, di donne e di famiglie". Il vescovo aggiunge: "mi sento in dovere di esprimere la mia vicinanza e solidarietà a questi 630 lavoratori e lavoratrici ed alle loro famiglie… e di incoraggiare tutti i tentativi in atto da parte di tutte le parti interessate, azienda, istituzioni locali, regionali e nazionali, sindacati, invitando a proseguire con determinazione e fiducia, per cercare, lavorando tutti insieme e superando quelle divisioni che spesso accompagnano la nostra vita politica e sociale, una soluzione, anche di carattere temporaneo, per consentire a questi lavoratori di conservare il posto di lavoro". Invita infine tutti i fedeli a pregare per queste situazioni.