“Sono particolarmente lieto che la Pontificia Accademia delle Scienze sociali abbia scelto ‘il concetto di persona nelle scienze sociali’ come tema da approfondire quest’anno”. Così Benedetto XVI, ricevendo questa mattina in Vaticano i membri delle Pontificie Accademie delle Scienze e delle Scienze sociali, accompagnati dai rispettivi presidenti, Nicola Cabibbo e Mary Ann Glendon. Rivolgendosi anche ai cardinali Angelo Sodano, Carlo Maria Martini e Georges Cottier presenti in sala, il Papa ha sottolineato che “la persona umana si colloca al cuore dell’intero ordine sociale e di conseguenza al centro di ogni ambito di studio”. “Gli esseri umani – ha proseguito Benedetto XVI – sono parte della natura ancorché, in quanto soggetti liberi e dotati di valori morali e spirituali, trascendono la natura stessa”. Una realtà che, se “intesa correttamente, offre una profonda risposta alle questioni poste oggi sullo status dell’essere umano. Un tema – ha aggiunto il Papa – che deve continuare ad essere parte del dialogo con la scienza”. “Il concetto di persona” porta per il Pontefice “ad una profonda comprensione del carattere unico e della dimensione sociale di ogni essere umano” e, di fronte a “certe culture fortemente influenzate da ideologie di gruppo e da una visione della società individualista e secolarizzata”, ha concluso Benedetto XVI, “la dottrina sociale della Chiesa cattolica” può “offrire molto al dibattito odierno sul temi sociali”.