DIMISSIONI SHARON: PIZZABALLA (CUSTODIA), "GRANDE NOVITÀ. NON RALLENTA IL PROCESSO DI PACE"

Le scelte di Sharon di dimettersi da capo del Governo, con il conseguente scioglimento del parlamento (Knesset), di uscire dal Likud e di costituire un nuovo partito, "sono una grandissima novità e rappresentano, al di là dei rischi e delle paure, una notevole prospettiva che non rallenterà il processo di dialogo e di pace. Senza entrare nel merito politico, penso che siamo davanti all’inizio di un momento di chiarezza all’interno della politica israeliana". Un’uscita di scena che avviene nel momento di massimo consenso di Sharon da parte dell’opinione pubblica israeliana. A parlare al Sir è il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa per il quale "Sharon ha dimostrato di avere leadership e in questo Paese c’è bisogno di qualcuno che sappia guidare ed imporre certe scelte come lui ha saputo fare con grande coraggio". L’immagine del "falco" Sharon sembra lontana: "il nome di Sharon – dichiara il Custode – è legato ad un passato non certo glorioso. Ma ci sono stati tanti Sharon e sono certo che l’arrivo al potere e al Governo gli hanno fatto prendere coscienza della necessità di certi gesti. Sharon è un pragmatico, sa trarre conclusioni quando è necessario". Ad avviso di padre Pizzaballa la scelta di Sharon "non dovrebbe spiazzare più di tanto il partito laburista che con l’avvento del suo nuovo leader il sindacalista Amir Peretz (che ha sconfitto Shimon Peres, ndr) vede un momento di rinascita del partito, sia in politica interna e anche in politica estera".