PAPA ALL’ANGELUS: NEL RICORDO DELLA "GAUDIUM ET SPES" L’INVITO A PORRE CRISTO AL CENTRO DELLA VITA. OGGI LA GIORNATA DELLA VITA CONTEMPLATIVA

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” “Porre Cristo al centro della vita. E’ quanto ha chiesto ieri mattina Papa Benedetto XVI prima della preghiera dell’Angelus. Il Papa ha dedicato la sua riflessione alla costituzione pastorale "Gaudium et spes" del Concilio Vaticano II, promulgata 40 anni  fa ed ha ricordato alcune parole di Papa Paolo VI riportaste nel documento conciliare: “Il Signore è il fine della storia umana, il punto focale dei desideri della storia e della civiltà, il centro del genere umano, la gioia d’ogni cuore, la pienezza delle loro aspirazioni”. "Alla luce della centralità di Cristo – ha commentato Benedetto XVI – la Gaudium et spes interpreta la condizione dell’uomo contemporaneo, la sua vocazione e dignità, come pure gli ambiti della sua vita: la famiglia, la cultura, l’economia, la politica, la comunità internazionale. E’ questa la missione della Chiesa ieri, oggi e sempre: annunciare e testimoniare Cristo, perché l’uomo, ogni uomo possa realizzare pienamente la sua vocazione". Dopo la recita della preghiera mariana Benedetto XVI ha ricordato che oggi, nel giorno in cui si fa memoria liturgica della Presentazione di Maria Santissima al tempio, si celebra la "Giornata pro orantibus", cioè per le comunità religiose di vita contemplativa. "A nome di tutta la Chiesa – ha detto il Papa -, esprimo gratitudine a quanti consacrano la loro vita alla preghiera nella clausura, offrendo un’eloquente testimonianza del primato di Dio e del suo Regno. Esorto ad essere loro vicini con il nostro sostegno spirituale e materiale".
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